Salvino Campos – “Redemption”, Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari, Roma

Location

IDEA Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
MAT Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari

Data
3 luglio - 30 settembre 2016
Indirizzo
Piazza G. Marconi 8/10
Roma EUR

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Salvino Campos – “Redemption”, Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari, Roma

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Dato il successo pubblico e di critica la mostra di salvino è prorogata fino a fine gennaio 2017.

La sequenza di immagini che si articola come un film, con la quale Salvino Campos affronta i temi dell’entropia e dell’incertezza che contrassegnano nel mondo le attuali condizioni di vita, ė caratterizzata dalla volontà di redenzione e di riscatto che, in varie forme, in religioni e latitudini diverse, spingono gli uomini alla ricerca della spiritualità. E come in un film o in un romanzo, Campos ci racconta, attraverso città, paesaggi urbani, e sentieri selvaggi, la vita nel suo divenire impulsivo ed endemico, volti e corpi decentrati, in posa o catturati di sorpresa, acconciature tribali e feste religiose, idoli e santi, ovunque e in luoghi disparati. Nelle immagini di Campos s'incontrano brani di vita che al di là delle diverse “identità” culturali e religiose riconducono lo sguardo ai contrasti tra il bianco e il nero con cui l'artista individua la “redenzione” della condizione umana. “Ho lavorato soprattutto sull’antitesi luce, ombra - dice Campos - mi sono lasciato ispirare dalla luce”. Nei Vangeli “la vita è la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta” (Vangelo secondo Giovanni  1, 1-14).

In questo conflitto tra luce e ombra, splendidamente reso nelle immagini di Salvino Campos, c’è la discordanza tra il sacro e  le miserie del mondo, apparenti contraddizioni in un viaggio figurativo tra simboli antichi e icone odierne senza perdere di vista un valore fondamentale: la bellezza, che rimane tale anche quando viene declinata nel suo più incerto e conturbante aspetto, nei grigi luminosi, in un racconto corale fatto d’empatia, secondo quell’arte dell’avvicinamento, che non è tanto e solo un lavoro mirato al risultato estetico, ma una esperienza vera e propria della vita, dove fotografare diventa un collante delle relazioni umane, un modo particolare di stare al mondo: da “osservatore militante”. C'è un che di onirico e di surrealista nelle opere di questo artista brasiliano che si intenerisce sui corpi segnati dal tempo e dagli eventi, o sui corpi infantili, ricchi di improbabile futuro, o ancora sui corpi modificati nelle acconciature rituali, nelle feste di varie religioni, trionfanti o piegati sul “muro del pianto”. Campos si richiama alla sacralità della vita. Nelle sue magnetiche immagini il campo di ricerca è il mistero della vita e dell'universo. Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio che c'è la gioia perché c'è il dolore che c'è la pace perché c'è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti

Salvino Campos_REDEMPTION_Roma_03.07-30.09.2016_CS

Info

Mostra a cura di

Mario Franco e Maurizio Siniscalco

Organizzazione

ArteAs

In collaborazione con

IDEA Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia

MAT Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari

Con il patrocinio di

> Femptec Fundação de Gestão de Projetos

> UERJ Universidade do Estado do Rio de Janeiro

 

Catalogo

ArteAs

 Allestimento

ArteAs

 ufficio stampa / info

> ArteAs

> IDEA Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia

Link

Salvino Campos

http://www.salvinocampos.com/

IDEA Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia

MAT Museo Nazionale Arti e Tradizioni Popolari

http://www.idea.mat.beniculturali.it/

Femptec

http://www.femptec.org.br/

UERJ – Universidade do Estado do Rio de Janeiro

http://www.uerj.br/