Salvino Campos – REDEMPTION – Anacapri

Location

Museo della Casa Rossa

Data
20 settembre - 12 ottobre 2014
Indirizzo
Via G.Orlandi, 78
Anacapri (Napoli)

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Si intitola “Redemption” la nuova mostra di Salvino Campos, con un termine che indica redenzione, ma anche riscatto o restauro. “Redemption” si chiama anche un recente film di Steven Knight (2013) che in Italia è stato presentato con il titolo “Identità nascoste”.

E, con una certa libertà, proprio alle diverse “identità” culturali e religiose possiamo ricondurre le fotografie di Campos ed al desiderio di individuare nei contrasti tra il bianco e il nero la “redenzione”, il “riscatto” della condizione umana nella sua ansia di elevarsi verso la spiritualità. “Ho lavorato soprattutto sull’antitesi luce, ombra - dice l’artista - mi sono lasciato ispirare dalla luce”. Nei Vangeli “la vita è la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta” (Vangelo secondo Giovanni 1, 1-14).
In questo conflitto tra luce e ombra, splendidamente reso nelle immagini di Salvino Campos, c’è la discordanza tra il sacro e le miserie del mondo, forse solo apparenti contraddizioni in un viaggio figurativo tra simboli antichi e icone odierne senza perdere di vista un valore fondamentale: la bellezza, che rimane tale anche quando viene declinata nel suo più incerto e conturbante aspetto, come nel caso delle foto che accostano il “Cimitero delle Fontanelle” ai macabri resti di “Birkenau, Aushwitz”.
C'è un che di onirico e di surrealista nelle opere di questo artista brasiliano che si intenerisce sui corpi segnati dal tempo e dagli eventi, o sui corpi infantili, ricchi di improbabile futuro, o ancora sui corpi modificati nelle acconciature tribali o rituali, nelle feste di varie religioni, trionfanti o piegati sul “muro del pianto”.
Campos si richiama alla sacralità della vita. Nelle sue magnetiche immagini il campo di ricerca è il mistero della vita e dell'universo. Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio, che c'è la gioia perché c'è il dolore, che c'è la pace perché c'è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.

MARIO FRANCO

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Info

Mostra a cura di
Maurizio Siniscalco

Grazie
>Giorgio Cozzolino, Soprintendente BAPSAE per Napoli e Provincia
>Angela Schiattarella e Rosalia D’Apice, curatori di zona
>Francesco Cerrotta, Sindaco di Anacapri

Alfredo Aloisi, Fiamma Capua,
Sily Parisio, Nicoletta Ricciardelli

Organizzazione
ArteAs

Coordinamento Generale
Marco Polito

Allestimento
Józef Czerw

Ufficio stampa / info
ArteAs

Catalogo
Edizioni ArteAs
a cura di Marco Polito